“Mi rivolgo a te” di Adriano La Femina è una testimonianza molto sincera: nasce da una notte di riflessione, un po’ di malinconia e tanta voglia di autenticità.

 Dal testo si percepisce il contrasto tra la vita di discoteca, fatta di apparenze e divertimento superficiale, e il desiderio più profondo di trovare una donna vera, capace di dare amore sincero e non solo momenti passeggeri.

Il ritornello “Mi rivolgo a te…” sembra quasi una preghiera, un invito al destino, o forse a quella donna speciale che ancora non si conosce ma che si spera di incontrare.

La canzone racconta:

  • La fine di una lunga relazione che ha lasciato un vuoto.

  • La fase di “fuga” tra amici, ballo e alcool, ma senza vera felicità.

  • Il bisogno di compagnia autentica, amore e tenerezza.

  • La distinzione chiara tra “sesso banale” e il desiderio di fare l’amore con il cuore.

  • La speranza di incontrare “una donna da salvare”, simbolo di un legame più profondo e vero.




  • Testo , musica e parole di Adriano La Femina 

  • Mi rivolgo a te

    Io che ho lasciato il passato
    e non so più cosa sia lei nella mia vita,
    io che giro con amici, tra discoteca e luci fredde,
    passando serate vuote, tra balli e bicchieri…
    ma nulla mi basta,
    cerco una ragazza che sappia fare compagnia,
    che riscaldi il mio cuore stanco.

    Mi rivolgo a te,
    perché non so cosa ho,
    voglio una donna che mi sappia prendere,
    che mi faccia riscoprire l’amore vero,
    non quel sesso banale che svanisce subito.

    Io che sto riscoprendo la libertà,
    volo nel cielo ma cerco un angelo,
    una donna che possa calmare me,
    accarezzarmi, baciarmi,
    e di notte fare l’amore con dolcezza.

    Mi innamoro di chi? Non lo so,
    ma della mia vita sì.
    Stufo di corteggiare senza meta,
    desidero una donna giusta da amare,
    da sognare, con cui costruire un futuro sincero,
    una donna che comprenda ciò che è vero dentro di me,
    che sia complice e amica,
    da salvare insieme in questo mondo sociale.

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